Rispondere alle avversità – L’insegnamento del gioco degli scacchi

Rispondere alle avversità

Rispondere alle avversitàNel regno austero della scacchiera, la minaccia al re si affronta con tre sole possibilità: fuggire, neutralizzare l’aggressore, frapporre un ostacolo. Questa triade, apparentemente semplice, dischiude una lezione profonda sulla gestione della crisi, che ben si applica alla vita delle imprese.

Nella teoria strategica, il concetto di “fight, flight, freeze” è stato traslato alla leadership organizzativa da McKinsey & Company come modello comportamentale di risposta alla crisi. La “fuga” rappresenta il disinvestimento o il ritiro da un mercato; il “combattimento” coincide con una controffensiva competitiva; il “congelamento” assume la forma di un’azione dilatoria o una protezione temporanea.

Il primo scenario, la fuga, può assumere connotazioni virtuose. Quando IBM nel 1993, sotto la guida di Lou Gerstner, abbandonò il mercato dei PC per concentrarsi sui servizi IT, non fu un’arresa, bensì una ritirata strategica. Il risultato? Un incremento del valore di mercato del 400% in poco più di dieci anni (fonte: Harvard Business Review, 2019).

Il secondo approccio, affrontare la minaccia frontalmente, richiama l’azione risoluta. Durante la crisi finanziaria del 2008, Lego registrava perdite consistenti. Invece di ridurre la propria capacità produttiva, l’azienda investì in innovazione, sviluppando la linea Lego Friends e rafforzando la catena di distribuzione digitale. Il fatturato crebbe del 25% annuo tra il 2009 e il 2014 (fonte: Forbes, 2020).

Il terzo modello, frapporre un ostacolo, è spesso la strategia più sottile. Significa costruire barriere, riorganizzare la catena del valore o diversificare per deviare la minaccia. Secondo un’analisi McKinsey del 2021, oltre il 60% delle imprese resilienti alla pandemia COVID-19 aveva implementato strategie di digitalizzazione che fungevano da barriera contro l’interruzione operativa.

In ogni caso, la metafora scacchistica impone razionalità. Nessun grande maestro agisce impulsivamente di fronte a uno scacco. Allo stesso modo, la resilienza aziendale non si improvvisa: si costruisce con lungimiranza, cultura del rischio e capacità di decisione. Uno studio dell’Harvard Business School (2022) evidenzia che le imprese guidate da leader capaci di prendere decisioni rapide ma ponderate durante situazioni critiche superano la media di performance del settore del 20% nei cinque anni successivi alla crisi.

Gli scacchi insegnano anche l’arte della preparazione: ogni partita si vince prima ancora che l’avversario attacchi, predisponendo la difesa. Così, nel mondo imprenditoriale, le strategie di risk management – ancora sottoutilizzate nel 40% delle PMI italiane (fonte: Istat, 2023) – costituiscono le vere torri e alfieri preposti a tutelare il re.

In conclusione, rispondere all’avversità è un’arte che mescola visione, sangue freddo e una solida comprensione delle alternative. E proprio come sulla scacchiera, anche nel business, chi reagisce con intelligenza alle minacce non solo sopravvive, ma spesso riconquista il centro del gioco.

Autore

  • quimilano.it

    Giancarlo Zanetti, economista e imprenditore milanese, ha affiancato con la sua società il percorso e la crescita di migliaia di aziende mantenendo sempre centrale il valore della cultura e delle persone.