Promptismo

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Il Promptismo
Un nuovo spazio culturale
tra linguaggio umano e intelligenza artificiale

Il Promptismo nasce come movimento culturale e intellettuale che osserva l’intelligenza artificiale non dal punto di vista tecnico, ma come fenomeno linguistico, cognitivo e culturale.
Non si interroga su come funzionano gli algoritmi, ma su che cosa cambia quando il linguaggio umano entra in relazione stabile con sistemi capaci di rispondere, rielaborare e generare senso.

In questa prospettiva, il prompt non è un comando tecnico, ma un gesto culturale: una forma di scrittura che mette in relazione pensiero umano, memoria storica e capacità computazionale. Il Promptismo studia e pratica questa relazione come nuovo spazio creativo, teorico e simbolico del nostro tempo.

QUI MILANO ospita e sostiene le iniziative del Movimento Promptista per una ragione precisa: la testata nasce come punto di osservazione sull’economia, sull’impresa e sulla responsabilità culturale contemporanea anche in una chiave strettamente culturale e filosofica.

L’intelligenza artificiale è oggi una variabile strutturale che attraversa questi ambiti, trasformando il lavoro, la produzione di valore, la creatività e le istituzioni. Ignorarne la dimensione culturale significherebbe rinunciare a comprenderne gli effetti più profondi.

Questa attenzione si inserisce in un percorso editoriale già consolidato. QUI MILANO è promotrice del Global AI Observatory (G.A.I.O.), osservatorio permanente dedicato all’analisi sistemica dell’intelligenza artificiale come fattore economico, istituzionale e geopolitico.

In questo quadro, il Promptismo rappresenta la declinazione culturale e linguistica di una riflessione più ampia sull’AI come infrastruttura del presente.
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I libri del Promptismo

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Il Manifesto Promptista

È il testo fondativo del movimento. Definisce il Promptismo come nuovo umanesimo del linguaggio condiviso, in cui la creatività nasce dall’interazione consapevole tra mente umana e sistemi generativi. Il Manifesto non propone una tecnica, ma una visione culturale che ridefinisce il ruolo dell’autore, dello strumento e della responsabilità creativa

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La Società gassosa

Questo libro estende la riflessione al contesto sociale. Riprendendo e superando la “società liquida” di Zygmunt Bauman, la Società Gassosa descrive un mondo in cui il digitale e l’AI rendono la realtà impalpabile, istantanea e satura di informazione. Il Promptismo diventa uno strumento per orientarsi e “respirare” in questa nuova condizione
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La TUSS

È l’opera teorica più strutturata del progetto. La TUSS propone una riformulazione dell’economia oltre il paradigma della scarsità e del lavoro umano, analizzando l’intelligenza artificiale come infrastruttura permanente dei sistemi produttivi e decisionali. In questo contesto, il Promptismo è utilizzato come metodo operativo di co-costruzione cognitiva, distinto dalla teoria economica ma funzionale all’esplorazione di spazi concettuali complessi

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L’Arte Promptica

È l’espressione artistica del percorso promptista. Il volume esplora l’incontro tra immagine generata tramite prompt, storia dell’arte e composizione musicale originale. Ogni opera nasce come dispositivo critico e narrativo, in cui il prompt diventa gesto culturale capace di mettere in dialogo epoche, stili e immaginari. Le immagini sono accompagnate da musiche originali composte dal Maestro Luca Bonaffini, accessibili tramite QR code, restituendo all’esperienza artistica una dimensione sinestetica, riflessiva e duratura.

DALLA TEORIA ALLA PRATICA CULTURALE

The Prompt Art e Sound for Images

Accanto ai libri, il Promptismo trova applicazione concreta in due progetti culturali distinti ma connessi, sostenuti editorialmente e infrastrutturalmente dalla casa editrice LIBRI X BUSINESS.

 

THE PROMPT ART

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thepromptart.com raccoglie le opere visive e le musiche realizzate nell’ambito dell’Arte Promptica.
Qui il prompt diventa gesto artistico che mette in relazione storia dell’arte, linguaggio generativo e composizione sonora. Le immagini e le musiche possono essere fruite autonomamente, ma trovano il loro senso più profondo nella relazione reciproca.
Anche in questo caso, la scelta infrastrutturale è parte integrante del progetto culturale: la permanenza delle opere sonore è garantita dai server proprietari della casa editrice, come atto di responsabilità verso autori, opere e pubblico.

SOUND FOR IMAGES

Collabora con noi

soundforimages.com è un progetto curatoriale internazionale dedicato alla composizione di musiche originali per opere visive.
Ogni immagine viene associata a una composizione musicale originale, concepita come parte integrante dell’opera e non come elemento decorativo.
Il progetto è coordinato dal Maestro Luca Bonaffini, compositore e poeta, e si fonda su alcuni principi chiave:
• autorialità musicale umana;
• responsabilità curatoriale;
• conservazione nel lungo periodo.
Le musiche non sono ospitate su piattaforme commerciali, ma su server proprietari di LIBRI X BUSINESS, garantendo continuità, indipendenza e accessibilità nel tempo. L’ascolto avviene tramite QR code collegati a URL stabili, anche all’interno di libri cartacei.
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VISITA IL SITO

La narrativa di fantaeconomia
Quando il Promptismo incontra il romanzo

Accanto ai saggi teorici, ai manifesti e ai progetti artistici, il percorso promptista ha scelto consapevolmente di aprirsi anche a una forma narrativa più immediata e accessibile.
Nasce da qui la collana di gialli di fantaeconomia pubblicata da LIBRI X BUSINESS, pensata come strumento di divulgazione culturale capace di portare le tesi del Promptismo fuori dall’ambito specialistico e dentro una dimensione narrativa più ampia e “popolare”.

 

Questi romanzi non nascono come intrattenimento evasivo, ma come laboratori narrativi. Utilizzano il linguaggio del thriller e del noir per raccontare fenomeni economici, tecnologici e sociali che oggi agiscono spesso in modo invisibile: algoritmi, finanza, sistemi di tracciamento, infrastrutture emotive, potere simbolico.
L’ucronia diventa così uno strumento critico: non fuga dalla realtà, ma sua deformazione controllata per renderne visibili i meccanismi.

All’interno di questi racconti, le cosiddette “allucinazioni” dell’intelligenza artificiale non vengono subite né celebrate, ma trasformate in possibilità narrative. Ogni scenario è sempre supervisionato e diretto dall’umano, che mantiene la responsabilità del senso e dell’orientamento etico. Il prompt non è delega, ma dispositivo creativo: una domanda che genera mondi per interrogare il presente.

La scelta di collocare questi romanzi all’interno dell’ecosistema editoriale di QUI MILANO è coerente con l’identità della testata.

QUI MILANO osserva l’economia come fenomeno culturale, come forma di civiltà, non solo come insieme di numeri o indicatori. La fantaeconomia narrativa consente di raccontare, con maggiore leggerezza e profondità insieme, ciò che spesso resta confinato nei saggi per addetti ai lavori: il modo in cui valore, potere, memoria e tecnologia si intrecciano nella vita quotidiana.

Questa collana inaugura così un possibile nuovo stile letterario: una narrativa che dialoga con l’intelligenza artificiale senza mitizzarla, che usa il prompt come strumento di scrittura e di pensiero, e che porta il Promptismo in un territorio dove il racconto diventa veicolo di comprensione civile.

 

Un ecosistema culturale coerente

Attraverso i libri, i progetti artistici e le infrastrutture editoriali, il Promptismo si configura come un ecosistema culturale integrato.

QUI MILANO ne ospita e promuove le iniziative perché ne condivide l’approccio: osservare l’intelligenza artificiale non come moda o minaccia, ma come trasformazione profonda che coinvolge linguaggio, economia, arte e istituzioni.

Dal punto di vista editoriale, culturale e analitico, il Promptismo rappresenta uno dei tentativi più strutturati di dare forma, senso e responsabilità a questa trasformazione.