Attorno al 1565, l’Europa entrò in un periodo di freddo intenso e prolungato, conosciuto come la “piccola era glaciale”. Questo fenomeno, che perdurò fino alla metà del XIX secolo, fu caratterizzato da un abbassamento delle temperature medie di 3-5 gradi e da un impazzimento delle stagioni che alterò radicalmente il clima dell’emisfero boreale. La causa principale di questa mini-glaciazione è attribuita al Maunder Minimum, un periodo di bassa attività solare osservato tra il 1645 e il 1715, che contribuì a inverni più rigidi e estati più fresche e umide.
La “piccola era glaciale” non fu un fenomeno continuo, ma presentò ondate di freddo particolarmente intense, alcune delle quali restarono impresse nella memoria collettiva. Tra queste, l’inverno del 1709 è ricordato come uno dei più estremi. Durante il mese di gennaio, l’Europa fu investita da un’ondata di freddo senza precedenti, con temperature che precipitarono a livelli polari. La notte dell’Epifania di quell’anno segnò uno dei momenti più critici: i fiumi, i laghi e i pozzi di tutta Europa gelarono, trasformando il paesaggio in un regno di ghiaccio.
Le capitali europee registrarono temperature da record: Parigi scese a -23,1°C, Berlino toccò i -29,4°C, e perfino i porti mediterranei di Marsiglia, Genova, Venezia e Livorno furono bloccati dai ghiacci. In Italia, Roma fu colpita da tredici nevicate consecutive in sole tre settimane, dal 6 al 24 gennaio, un evento straordinario per la città eterna. La pianura padana fu sepolta sotto un metro e mezzo di neve, mentre il Lago di Garda, solitamente mite, ghiacciò completamente, consentendo il passaggio di carri e persone sulla sua superficie, un evento unico nella storia documentata.
Anche la laguna veneta non fu risparmiata: Venezia, flagellata da un vento di bora gelido, vide le sue acque congelarsi, con temperature che scesero fino a -17,5°C. Il pittore veneziano Gabriele Bella immortalò questo raro evento dipingendo i veneziani che, nonostante il freddo, si divertivano a pattinare sul Canal Grande trasformato in una pista di ghiaccio.
La piccola era glaciale: il freddo estremo che trasformò l’Europa
